Tali elenchi sono consultabili presso l’Ufficio Tributi del Comune, cliccando sugli indirizzi dell'Agenzia del Territorio di seguito indicati e presso le sedi degli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio, per un periodo di 60 giorni con inizio dal 28.12.2007 (data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana).
Immobili oggetto di variazione colturale L’elenco contiene gli identificativi catastali nonché la qualità catastale, la classe, la superficie, i redditi dominicale ed agrario per ogni particella o porzione di particella che è stata aggiornata sulla base del contenuto delle dichiarazioni rese ad Agea per l’anno 2007.
Il ricorso contro la variazione dei redditi può essere proposto, entro il termine di 120 giorni dalla data di pubblicazione, alla Commissione tributaria provinciale.
Il titolare dei diritti reali sulle particelle interessate può chiedere, nei medesimi termini, il riesame in autotutela attraverso la compilazione di apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Tributi e sul sito internet dell’Agenzia del Territorio. In ogni caso la richiesta di riesame non interrompe e non sospende il termine di 120 giorni per la presentazione del predetto ricorso.
http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/variazionicolturali/motore.php Immobili non dichiarati in catasto L’elenco contiene gli identificativi catastali degli immobili interessati.
I soggetti titolari di diritti reali su tali immobili, devono provvedere all’accatastamento
entro 90 giorni dalla data di pubblicazione. In caso di inottemperanza, gli uffici dell’Agenzia del Territorio provvedono, in surroga del soggetto obbligato inadempiente e con oneri a carico dello stesso, all’iscrizione in Catasto Edilizio Urbano, attraverso la predisposizione delle dichiarazioni redatte ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministero delle finanze 19 aprile 1994, n. 701, e alla notifica dei relativi esiti.
I medesimi soggetti possono inoltre segnalare eventuali incoerenze riscontrate attraverso un apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Tributi e sul sito internet dell’Agenzia del Territorio.
http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/variazionifabbricati/motore.php Immobili che hanno perso i requisiti della ruralità L’elenco contiene gli identificativi catastali degli immobili interessati.
I soggetti titolari di diritti reali su tali immobili, devono provvedere all’accatastamento
entro 90 giorni dalla data di pubblicazione. In caso di inottemperanza, gli uffici dell’Agenzia del Territorio provvedono, in surroga del soggetto obbligato inadempiente e con oneri a carico dello stesso, all’iscrizione in Catasto Edilizio Urbano, attraverso la predisposizione delle dichiarazioni redatte ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministero delle finanze 19 aprile 1994, n. 701, e alla notifica dei relativi esiti.
I medesimi soggetti possono inoltre segnalare eventuali incoerenze riscontrate attraverso un apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Tributi e sul sito internet dell’Agenzia del Territorio.
http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/FabbricatiExRurali/motore.php
N.B. Con legge nr. 31 del 28.02.2008 sono stati prorogati i termini per i fabbricati non dichiarati ed i fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità. Non più 90 giorni per provvedere spontaneamente all'accatastamento ma sette mesi a partire dalla data di pubblicazione degli elenchi in G.U. del 28.12.2007.