Gastronomia

La gastronomia locale è collegata alla storia dei nostri territori, che ci riporta alle più genuine tradizioni contadine, povere e umili, ma ricche di profumi, odori, sapori… creatività e fantasia; qualità capaci di trasformare i cibi più semplici e reperibili in piatti gustosi, appetitosi, nutrienti.
Stretto è anche il legame che ci unisce alla Marca Trevigiana e alla storia di Venezia. I cibi sono dunque molto vari; una varietà derivata da tanti intrecci e scambi con realtà di mare, pianura, montagna che può passare dal pesce agli animali da cortile o da allevamento alla selvaggina; varietà che può essere arricchita con le tante qualità di frutta e verdura delle nostre terre. Sulle tavole si possono trovare piatti semplici basati su alimenti poco costosi come: frattaglie di animali; zuppe, risotti e minestre; pesci minori dei nostri fiumi: trote, tinche, lucci, carpe ecc. Ma non mancano piatti più ricchi e complessi. Per citare qualche pietanza tipica si può ricordare: sopa coada, risi e bisi, pasta e fasioi, risa in sbiraglia, bigoi in salsa, poenta e osei, poenta e figadei, sardee in saor, spiedi misti il tutto arricchito con verdure locali (radicchi, piselli, rape, patate) e dolci come la pinza, le fritte, i crostoi.
E’ doveroso inoltre rilevare che tutti questi cibi acquistano un sicuro effetto ai commensali se accompagnati dai prelibati vini bianchi e rossi delle nostre zone tra i quali spicca il tipico Raboso Piave utilizzato, come pure altri vini, per insaporire maggiormente i cibi durante cottura.