Comune di Vazzola (TV)

Data di attivazione: 28 giugno 2008
Data di scadenza: 23 luglio 2008   12:00:00

Verbale di aggiudicazione gara - 100.0 KB
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Verbale di aggiudicazione gara
 

Affidamento dei lavori di costruzione loculi e tombe alla romana nel cimitero di Visnà

BANDO DI GARA
(allegato IX A al D.Lgs. 163/2006, «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», detto in breve «Ccp»)


PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI “COSTRUZIONE LOCULI E TOMBE ALLA ROMANA NEL CIMITERO DI VISNA’”.
Determinazione del R.d.S. n. 364 del 21/06/2008

CODICE CUP: I63I07000030005
CODICE CIG: 01816259AE

E. 148.000,00 (Euro centoquarantottomila/00) di cui:
  • E. 143.500,00 (Euro centoquarantatremilacinquecento/00) per lavori a misura;
  • E. 1.500,00 (Euro millecinquecento/00) per lavori a corpo;
  • E. 3.000,00 (Euro tremila/00) per oneri indiretti per la sicurezza -inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
  • Importo globale soggetto a ribasso: E. 145.000,00 (Euro centoquarantacinquemila/00);

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01 – AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.

Denominazione: COMUNE DI VAZZOLA Servizio Responsabile: Ufficio LL.PP.
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, 103 C.A.P. 31028
Località/Città: VAZZOLA (TV)
Telefono 0438.4408 Telefax 0438.440889
Posta elettronica lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it

Indirizzo Internet www.comune.vazzola.it

02 – APPALTO PUBBLICO RISERVATO.

L’appalto non è riservato a categorie protette o la cui esenzione risulti riservata nell’ambito di programmi di occupazione protetti.

03 – PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE.

Procedura aperta (pubblico incanto) con corrispettivo determinato parte a misura e parte a corpo, con il criterio del prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari (art. 82, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni).
Non sono ammesse offerte in aumento.
In caso di offerte uguali l’aggiudicatario è individuato tramite sorteggio.
In caso di mancata aggiudicazione, ai concorrenti non spetta alcun indennizzo, risarcimento o rimborso (art. 55, comma 4 e art. 81, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni).


04 – FORMA DELL’APPALTO.
Appalto di lavori pubblici.

05 – LUOGO D’ESECUZIONE.

In via Isonzo a Visnà (TV).

06 – NATURA ED ENTITÀ DEI LAVORI.

a) Natura dell’appalto:
appalto con corrispettivo parte a misura e parte a corpo ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli articoli 53, comma 4, art. 81 comma 1 e 83 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.

b) Caratteristiche generali dell’opera.
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione di tutte le opere e le somministrazioni di mano d’opera e di provviste occorrenti per i lavori di “Costruzione loculi e tombe alla romana nel cimitero di Visnà”. Sommariamente le lavorazioni da eseguire sono le seguenti: Scavi di fondazione, costruzione dei loculi e ossari in c.a. in opera, costruzione delle tombe alla romana in c.a., posa di pavimenti rifiniture varie.

c) Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza):
  • E. 148.000,00 (Euro centoquarantottomila/00) di cui:
  • E. 143.500,00 (Euro centoquarantatremilacinquecento/00) per lavori a misura;
  • E. 1.500,00 (Euro millecinquecento/00) per lavori a corpo;
  • E. 3.000,00 (Euro tremila/00) per oneri indiretti per la sicurezza -inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
  • Importo globale soggetto a ribasso: E. 145.000,00 (Euro centoquarantacinquemila/00);

d) Qualificazione SOA:

Lavorazioni Categoria D.P.R. 34/2000 Classifica Importo % sul totale
Edifici civili e industriali OG1 Prevalente I E. 143.500,00 100%

Le imprese aggiudicatarie, in possesso della qualificazione nella categoria indicata come categoria prevalente possono eseguire direttamente tutte le lavorazioni di cui si compone l’opera o il lavoro, anche se non sono in possesso delle relative qualificazioni, oppure subappaltare dette lavorazioni - per la quota massima del 30% - a imprese in possesso delle relative qualificazioni (art.74, comma 2, D.P.R. 554/99).
Le lavorazioni relative ad opere generali e a strutture, impianti e opere speciali, di cui all’art. 72, comma 4 del D.P.R. 554/99 non possono essere eseguite direttamente dalle imprese qualificate per la sola categoria prevalente se prive delle adeguate qualificazioni; dette lavorazioni, fatto salvo quanto previsto dall’art. 37, comma 11 del D.Lgs. n. 163/2006 (valore > 15 %), sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni.

07 – SUDDIVISIONE IN LOTTI.

L’appalto non è suddiviso in lotti.

08 – TERMINE D’ESECUZIONE E PENALITÀ.

Il termine per l’esecuzione dei lavori (ai sensi dell’art. 13 del capitolato speciale di appalto) è stabilito in giorni 90 (novanta) naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
In caso di ritardo nell’inizio dei lavori sarà applicata, per ogni giorno di ritardo, una penale giornaliera dello 1‰ (uno per mille) dell’ammontare netto contrattuale.

09 – VARIANTI.

Non sono ammesse offerte in variante. (Art.76 – comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006).

10 – CONDIZIONI PARTICOLARI.

La realizzazione dell’appalto non è soggetta a condizioni particolari.

11 – SERVIZIO COMPETENTE.

Servizio Lavori Pubblici – Piazza Vittorio Emanuele II, 103 – 31028 VAZZOLA (TV).
Telefono (+39) 0438.440881 Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica: lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it
Orario d’apertura al pubblico: lunedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, il mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 e il venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

12 – TERMINE DI RICEZIONE DELLE OFFERTE.

Entro le ore 12:00 del 26° giorno da quello di pubblicazione del bando nell’Albo Pretorio Comunale, presso l’indirizzo dell’Amministrazione Comunale indicato al punto 1) (art.122, comma 6, lett. a del D.Lgs. n. 163/2006).
Se tale giorno è festivo, il termine scade nel primo giorno feriale immediatamente successivo.
Le offerte devono essere redatte in lingua italiana. Pertanto le offerte devono giungere entro il giorno 23/07/2008.

13 - APERTURA DELLE OFFERTE.

Ore 8:30 del 5° giorno dopo quello di scadenza del termine indicato al punto 12), presso la sede municipale – sala consigliare - all’indirizzo del punto 1). Se tale giorno è una domenica o comunque festivo, la gara si svolgerà nel primo giorno feriale immediatamente successivo. Pertanto l’apertura è fissata per il giorno 29/07/2008.
Eventuali cambiamenti della data prestabilita saranno comunicati esclusivamente mediante avviso sul profilo di committente.
Possono assistere legali rappresentanti, procuratori o delegati dei concorrenti.

14 - GARANZIE E CAUZIONI.

a) a corredo dell’offerta - per tutti:
  • Cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara pari al 2% dell’importo totale netto posto a base di gara (oneri della sicurezza compresi - art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006).
Importo intero cauzione: Euro 2.960,00;
Importo ridotto cauzione (50%): Euro 1.480,00;
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — da costituire — la cauzione deve essere intestata a tutte le associate, che sono individualmente responsabili delle dichiarazioni rese per la partecipazione alla gara. (Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 25/07/2006 n. 4655).
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — già formalmente costituiti — la cauzione deve essere intestata, su mandato irrevocabile, all’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all’art. 37, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui all’art.37, comma 6 del D.Lgs. n. 163/2006.

b) Per l’aggiudicatario:
  • Cauzione definitiva pari almeno al 10% dell’importo complessivo netto di contratto (art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006). Sono fatti salvi gli eventuali incrementi previsti dall’art. 42, comma 2, L.R. 27/2003 ;
  • polizza “Tutti i rischi” con massimale pari a minimo E. 600.000,00 (art.129, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006). La polizza dovrà essere stipulata, nel seguente modo:
1) danni alle opere in costruzione Euro 300.000,00;
2) danni alle opere preesistenti Euro 200.000,00;
3) spese per demolizioni e sgombero Euro 100.000,00;
La copertura deve comunque prevedere una somma assicurata non inferiore all’importo del contratto al lordo dell’IVA.
  • polizza responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell’esecuzione dei lavori con massimale, definito a norma dell’art. 103, comma 3, del D.P.R. n. 554/99, in E. 1.500.000,00 (art. 129, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006);
  • garanzia fideiussoria pari alla differenza tra l’importo complessivo netto di contratto e l’offerta economica proposta in sede di gara dal secondo classificato (art. 35, c.2, L.R. 27/2003 e successive modifiche e integrazioni). La garanzia fideiussoria non è dovuta qualora la differenza tra l’importo contrattuale dei lavori affidati e l’offerta economica del secondo classificato sia di importo inferiore a E. 200,00.

15 – MODALITA’ DI FINANZIAMENTO.

L’importo complessivo del progetto è finanziato interamente con mutuo.

16 – FORMA GIURIDICA PER RAGGRUPPAMENTI D’IMPRESA NEL CASO DI AGGIUDICAZIONE.

Nel caso di imprese riunite l’atto costitutivo deve avvenire in forma pubblica da cui risulti a pena di nullità:
a) la tipologia dell’associazione temporanea, ai sensi dell’art. 95 del D.P.R. 554/99 e s.m.i. (orizzontale, verticale, mista)
b) l'elenco delle imprese partecipanti all'A.T.I., la quota di partecipazione di ogni singola azienda espressa in percentuale e il nominativo dell’impresa capogruppo, unico soggetto al quale il Comune liquiderà i S.A.L. con esonero da ogni responsabilità conseguente ai pagamenti effettuati ad essa mandataria;
c) il conferimento del mandato speciale, gratuito ed irrevocabile, a chi legalmente rappresenta l’impresa capogruppo. Il mandatario agirà in via esclusiva, fermo restando la responsabilità contabile, amministrativa e rendicontuale di ciascuna impresa;
d) l’inefficacia, nei confronti del Comune e di altri Enti pubblici, della revoca del mandato stesso per giusta causa, fatta eccezione la possibilità di revocare alla mandataria esclusivamente e per motivi anzidetti di giusta causa, la sola procura al ricevimento dei pagamenti dei lavori e delle forniture eseguite direttamente dalla/e mandante/i;
e) la possibilità di modificare, previa autorizzazione del Comune ed entro i limiti ammessi, le quote percentuali di partecipazione all’associazione temporanea;
f) l’attribuzione al mandatario, da parte delle imprese mandanti, della rappresentanza esclusiva, anche processuale, nei confronti del Comune per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dall’appalto, anche dopo il collaudo dei lavori, fino all’estinzione di ogni rapporto.

17 – SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA

I soggetti di cui all’art. 24, comma 1 del D.Lgs n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni e i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lettera d) ed e), del predetto D.Lgs n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni, anche se non ancora costituiti, nonché quelli con sede in altri stati membri dell’Unione Europea alle condizioni di cui all’art. 3, comma 7, del D.P.R. n. 34/2000, in possesso dei requisiti per la partecipazione alla presente procedura di affidamento previsti dalla vigente normativa di contratti pubblici relativi a lavori, e in particolare nel rispetto dei divieti di cui agli artt. 34. Comma 2, 36, comma 5, e 37, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 citato.


18 – CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE ECONOMICO E TECNICO NECESSARIE PER LA PARTECIPAZIONE
i concorrenti devono possedere:
(caso di concorrente in possesso dell’attestazione SOA)
i requisiti di qualificazione previsti dall’art. 40 del D.Lgs. n. 163/2006, e s.m.i., ed in particolare l'attestazione, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità; le categorie e le classifiche devono essere adeguate alle categorie ed agli importi dei lavori da appaltare;
(caso di concorrente non in possesso dell’attestazione SOA)
i requisiti di cui all’articolo 28 del D.P.R. 34 /2000 in misura non inferiore a quanto previsto dal medesimo articolo 28;
(caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’Unione Europea)
i requisiti di cui all’art. 28 del DPR 34/2000 in misura non inferiore a quanto previsto dal medesimo articolo 28, accertati ai sensi dell’art. 3 comma 7, del suddetto DPR 34/2000, in base alla documentazione prevista dalle norme vigenti nei rispettivi paesi.
Ai sensi dell’art. 49 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, per le disposizioni in vigore, il concorrente può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o dell'attestazione SOA di altro soggetto.

19 – VINCOLO D’OFFERTA – STIPULAZIONE DEL CONTRATTO.

I concorrenti sono vincolati all’offerta presentata per 180 giorni dalla scadenza del termine di cui al punto 12) - (art.11, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006).
Il contratto è stipulato entro 90 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione definitiva (art.11, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006).

20 – CRITERIO D’AGGIUDICAZIONE.

Aggiudicazione al prezzo più basso, determinato mediante offerta a prezzi unitari (o mediante massimo ribasso sull’elenco prezzi). Il prezzo offerto deve essere determinato, ai sensi dell’art. 82, comma 3 del D.Lgs n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni, mediante offerta a prezzi unitari compilata secondo le norme e con le modalità previste nel disciplinare di gara; il prezzo offerto deve essere, comunque, inferiore a quello posto a base di gara nel netto dei costi della sicurezza.
Esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art.122, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006.

21 – RICORSI.

Contro le risultanze della procedura di gara può essere presentato, in alternativa:
  • ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale Amministrativo del Veneto, entro 60 giorni dalla notificazione, comunicazione o pubblicazione del provvedimento ritenuto lesivo;
  •  ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o pubblicazione del provvedimento ritenuto lesivo.

22 – DISPOSIZIONI PARTICOLARI IN MATERIA DI TUTELA E TRATTAMENTO DEI LAVORATORI

Si applicano le vigenti disposizioni in materia di tutela dei lavoratori, e in particolare:
a) Obbligo dell’appaltatore di applicare e far applicare integralmente nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti impiegati nell’esecuzione dell’appalto, anche se assunti al di fuori della Regione del Veneto, le condizioni economiche e normative previste dai contratti collettivi di lavoro nazionali ed integrativi territoriali vigenti nel Veneto durante lo svolgimento di lavori, ivi compresa l’iscrizione delle imprese e dei lavoratori stessi alle Casse Edili presenti sul territorio regionale in quanto dovuta e agli organismi paritetici previsti dai contratti di appartenenza;
b) Obbligo per l’appaltatore e per l’eventuale subappaltatore, nonché per l’appaltatore anche nei confronti dell’eventuale subappaltatore, di rispondere dell’osservanza delle condizioni economiche e normative dei lavoratori previste dai contratti collettivi nazionali ed integrativi regionali o provinciali vigenti, ciascuno in ragione delle disposizioni contenute nel contratto collettivo della categoria di appartenenza;
Obbligo in base al quale il pagamento dei corrispettivi a titolo di acconto e di saldo da parte dell’ente appaltante per le prestazioni oggetto del contratto è subordinato all’acquisizione del documento di regolarità contributiva dell’affidatario ed eventuali subappaltatori, rilasciata dagli enti competenti, ivi comprese le Casse Edili di riferimento competenti. Qualora, su istanza degli enti o delle Casse edili competenti, o degli stessi lavoratori, ovvero delle organizzazioni sindacali, siano accertate irregolarità retributive e/o contributive, da parte dell’impresa appaltatrice o subappaltatrice relativamente al lavoro in appalto, l’ente appaltante provvede al pagamento delle somme dovute o corrispondenti, utilizzando le ritenute di cui al comma 2 dell’art. 7 del Capitolato Generale d'appalto dei Lavori Pubblici approvato con D.M. n. 145/2000, nonché gli importi dovuti all’impresa a titolo di pagamento dei lavori eseguiti, e, ove occorra, anche incamerando la cauzione definitiva.

23 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO.

Geom. Remo Bianchi tel.(+39)0438.440881-Telefax(+39)0438.440889 posta elettronica: r.bianchi@comune.vazzola.tv.it

24 – RINVIO AL DISCIPLINARE DI GARA.

Il bando è integrato da un disciplinare contenente regole di dettaglio su requisiti e divieti di partecipazione, modalità di redazione delle offerte, garanzie e coperture assicurative, svolgimento della gara e stipulazione del contratto.


Il Responsabile Servizio LL.PP.
Geom. Remo Bianchi

Vazzola, lì 28/06/2008



DISCIPLINARE DI GARA

PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI “COSTRUZIONE LOCULI E TOMBE ALLA ROMANA NEL CIMITERO DI VISNA’”.
Determinazione del R.d.S. n. 364 del 21/06/2008

CODICE CUP: I63I07000030005
CODICE CIG: 01816259AE

E. 148.000,00 (Euro centoquarantottomila/00) di cui:
  • E. 143.500,00 (Euro centoquarantatremilacinquecento/00) per lavori a misura;
  • E. 1.500,00 (Euro millecinquecento/00) per lavori a corpo;
  • E. 3.000,00 (Euro tremila/00) per oneri indiretti per la sicurezza -inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
  • Importo globale soggetto a ribasso: E. 145.000,00 (Euro centoquarantacinquemila/00);

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A) – DATI GENERALI.

A.1) - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.
Amministrazione aggiudicatrice è il Comune di Vazzola (TV) con sede in Vazzola - 31028 – Piazza Vittorio Emanuele II, 103 - Telefono (+39) 0438.440881 - Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica: lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it – sito internet: www.comune.vazzola.it

A.2) - UFFICI DI RIFERIMENTO PER L’APPALTO.
Per informazioni di carattere tecnico-amministrativo: Servizio Lavori Pubblici – sede in Vazzola - 31028 - Piazza Vittorio Emanuele II, 103 - Telefono (+39) 0438.440881 - Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica: lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it – sito internet: www.comune.vazzola.it

A.3) - REPERIMENTO DELLA DOCUMENTAZIONE; OBBLIGO DI VISIONE.
Gli elaborati tecnici e amministrativi e la modulistica sono disponibili presso l’Ufficio Lavori Pubblici. Orario d’apertura al pubblico: lunedì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, il mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 e il venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30.
È obbligatorio prendere visione del progetto e del luogo di esecuzione dei lavori.
Si possono chiedere elaborati di progetto in fotocopie delle parti interessate al costo di E. 0,15 in formato A4 e E. 0,25 in formato A3.
Il bando, il disciplinare di gara e la modulistica sono pubblicati anche sul sito Internet dell’Amministrazione Comunale www.comune.vazzola.tv.it nella sezione “bandi e gare” e sul sito www.regione.veneto.it nella sezione “Territorio e ambiente” (sito di cui al D.M. Lavori pubblici 20/2001).

B) – REQUISITI E DIVIETI DI PARTECIPAZIONE.
i concorrenti devono possedere:
(caso di concorrente in possesso dell’attestazione SOA)
i requisiti di qualificazione previsti dall’art. 40 del D.Lgs. n. 163/2006, e s.m.i., ed in particolare l'attestazione, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità; le categorie e le classifiche devono essere adeguate alle categorie ed agli importi dei lavori da appaltare;
(caso di concorrente non in possesso dell’attestazione SOA)
i requisiti di cui all’articolo 28 del D.P.R. n. 34/2000 in misura non inferiore a quanto previsto dal medesimo articolo. Detti requisiti devono essere determinati e documentati secondo quanto previsto dall’art. 28;
(caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’Unione Europea)
i requisiti di cui all’art. 28 del DPR 34/2000 in misura non inferiore a quanto previsto dal medesimo articolo 28, accertati ai sensi dell’art. 3 comma 7, del suddetto DPR 34/2000, in base alla documentazione prevista dalle norme vigenti nei rispettivi paesi.
Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 12/04/2006, n. 163, per le disposizioni in vigore, il concorrente può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o dell'attestazione SOA di altro soggetto.

CAUSE D’ESCLUSIONE: In caso di presentazione di SOA: produzione di attestazioni scadute e/o rilasciate da SOA non autorizzate;
Nell’altro caso, non sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti privi dei requisiti generali, mancanza della documentazione prevista e/o richiesta, anche se parziale.

B.1) - IMPRESE CHE HANNO SEDE IN ALTRI STATI DELL’UNIONE EUROPEA.
I concorrenti con sede in uno Stato dell’Unione Europea diverso dall’Italia provano il possesso dei requisiti con documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi.
In ogni caso i concorrenti potranno essere invitati a comprovare, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. n. 163/2006, il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alla gara in oggetto, in applicazione dell’art. 3, comma 7, D.P.R. 34/2000. Ai sensi dell’art. 3, comma 7, D.P.R. 34/2000, la documentazione che sarà richiesta è quella prevista dal D.P.R 34/2000 per le imprese italiane (artt. 18 e 31) prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi.

B.2) - DIVIETI DI PARTECIPAZIONE.
È vietata la partecipazione alla gara:
  • di un’impresa singola o di un consorzio in più di un raggruppamento temporaneo di concorrenti;
  •  di un’impresa singola o di un consorzio sia in forma individuale sia in raggruppamenti temporanei di concorrenti;
  •  di imprese e consorzi consorziati e dei consorzi di cui fanno essi parte;
  •  di concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 c.c.;
  •  dell’impresa ausiliaria e dell’impresa concorrente che si avvale dei requisiti dell’impresa ausiliaria

CAUSE D’ESCLUSIONE: Violazione dei divieti previsti. La violazione comporta l’esclusione di tutti i concorrenti partecipanti dell’irregolarità.

C) – REDAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.

C.1) - LUOGO E TERMINE DI PRESENTAZIONE.
L’offerta deve pervenire — a cura, rischio e spese dei concorrenti — entro la data e l’ora indicate nel punto 12) del bando all’indirizzo di cui al punto A.1 di questo disciplinare (Ufficio protocollo). Il plico può essere recapitato con qualsiasi mezzo.
Scaduto il termine non si ritiene più valida alcun’offerta, anche se sostituisce o modifica un’offerta già presentata in tempo utile.
È a carico del concorrente qualsiasi disguido o ritardo nella consegna.

CAUSE D’ESCLUSIONE: Arrivo dell’offerta all’Amministrazione aggiudicatrice oltre il termine indicato nel punto C.1.

C.2) - CONFEZIONE DEI PLICHI E DELLE BUSTE, COMPILAZIONE E SUDDIVISIONE DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE.
La documentazione da presentare va suddivisa in due buste, denominate:
  • «A: documentazione amministrativa»;
  • «B: documentazione economica – offerta».
Le buste vanno chiuse, sigillate su tutte le incollature e inserite in un plico chiuso e sigillato con le stesse modalità, sul quale vanno indicati la denominazione del concorrente (o dei concorrenti, se si tratta di raggruppamenti temporanei) e l’oggetto della gara così com’è riportato nel bando.
Per “sigillo” s’intendono impronte o contrassegni caratteristici — sia impressi su materiale plastico come ceralacca o piombo, sia ottenuti con timbri e firme — che assicurano l’autenticità e l’integrità della chiusura originaria fatta dal concorrente, al fine di evitare aperture e richiusure, manomissioni e altre alterazioni dell’offerta.
Tutta la documentazione deve essere redatta in lingua italiana oppure, se redatta in altra lingua, corredata da una traduzione italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane dello Stato in cui è stata redatta, oppure da un traduttore ufficiale.

CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancata osservanza delle modalità di confezione dei plichi e delle buste descritte al punto C.2; mancanza della traduzione in caso di offerta redatta in lingua straniera; inserimento nella busta «A» di documenti che appartengono alla busta «B» (e viceversa).

C.3) - CONTENUTO DELLA BUSTA «A».
Nella busta «A: documentazione amministrativa» deve essere inserita la seguente documentazione.

C.3.1) - Domanda di partecipazione.
Va redatta compilando possibilmente il modulo allegato A1 al presente disciplinare e deve essere firmata da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
Se sottoscrive un procuratore nominato dal legale rappresentante o titolare, deve essere allegata — anche in fotocopia — la relativa procura notarile.
La domanda deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, ogni impresa del raggruppamento deve presentare la propria domanda, compilando i campi specifici.

CAUSE D’ESCLUSIONE: mancanza della fotocopia del documento d’identità; documento fotocopiato scaduto; mancanza o incompletezza della domanda di un’impresa del raggruppamento; mancanza della procura qualora sottoscriva un procuratore generale o speciale.

C.3.2) - Dichiarazione sostitutiva unica.
Va resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni compilando il modulo allegato A2 al presente disciplinare e deve contenere tutte le dichiarazioni riportate in tale modulo.
La dichiarazione deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma. La fotocopia non è necessaria se chi firma è la stessa persona che ha sottoscritto la domanda di cui al punto C.3.1.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, ogni impresa del raggruppamento deve presentare la propria dichiarazione, compilando i campi specifici.

CAUSE D’ESCLUSIONE: mancanza della fotocopia del documento d’identità; documento fotocopiato scaduto; mancanza o incompletezza della domanda di un’impresa del raggruppamento.

C.3.3) - Cauzione provvisoria.
È pari al 2% dell’importo complessivo netto a base d’appalto — compresi gli oneri di sicurezza — e deve essere costituita, a scelta del concorrente:
  •   con versamento in contanti o in titoli del debito pubblico presso la tesoreria comunale, BANCA DELLA MARCA - Agenzia di Tezze di Piave cod. ABI 7084 - cod. CAB. 61880 – c.c.b. T20990090001 - cin P (specificare, nella causale, la gara cui la cauzione si riferisce);
  •  con fideiussione bancaria, polizza assicurativa o polizza rilasciata da un soggetto iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 385/1993, che abbia validità di almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
La quietanza del versamento, la fideiussione bancaria, la polizza assicurativa o quella rilasciata da altro soggetto autorizzato devono essere prodotte in originale.
La quietanza del versamento deve essere accompagnata da una dichiarazione, resa dal legale rappresentante, che autorizzi la stazione appaltante ad incamerare la cauzione nei casi previsti dalla legge senza nulla eccepire.
Le polizze e le fideiussioni devono contenere espressamente, pena l’esclusione:
  •   la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale (art. 1944, c.2, C.C.);
  •  la rinuncia all’eccezione di limitazione della garanzia allo stesso termine dell’obbligazione principale (art. 1957, c. 2, C.C.);
  •  la previsione di operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione aggiudicatrice.
Le polizze e le fideiussioni, ferma restando l’obbligatorietà del contenuto testé descritto, devono altresì essere conformi:
  • allo schema di polizza regionale veneta – allegato 2 alla deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 4151 del 22 dicembre 2004 (in B.U.R. Veneto n. 13 dell’8 febbraio 2005);
  •  allo schema di polizza-tipo 1.1 di cui al D.M. Lavori Pubblici n. 123 del 12 marzo 2004 (in Supplemento ordinario n. 89/L alla G.U.R.I. n. 109 dell’11 maggio 2005), integrato da apposita clausola o appendice che richiami, pena l’esclusione, le ulteriori condizioni previste dallo schema di cui al punto precedente e cioè “Il Garante si impegna nei confronti del Contraente a rilasciare la garanzia fidejussoria per la cauzione definitiva per l’importo previsto, aumentato, qualora ne ricorrano i presupposti, degli importi previsti dagli artt. 41, comma 4 e 42, comma 2, della L. R. 27/03 e s.m.i”.
Laddove i due schemi differiscono, va preso a riferimento quello regionale.
La cauzione provvisoria deve essere accompagnata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva qualora l’offerente garantito rimanga aggiudicatario.
La cauzione provvisoria è restituita ai concorrenti non aggiudicatari dopo l’aggiudicazione provvisoria e al concorrente aggiudicatario alla stipulazione del contratto.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — da costituire — la cauzione deve essere intestata a tutte le associate, che sono individualmente responsabili delle dichiarazioni rese per la partecipazione alla gara. (Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 25/07/2006 n. 4655)
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. —già formalmente costituiti — la cauzione deve essere intestata, su mandato irrevocabile, all’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all’art. 37, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui all’art. 37, comma 6 del D.Lgs. n. 163/2006.
I concorrenti in possesso di certificazione di qualità secondo le norme europee della serie UNI CEI ISO 9001 — rilasciata da soggetti accreditati secondo le norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 — possono costituire la cauzione provvisoria in misura pari all’1% dell’importo complessivo netto dell’appalto (sempre compresi gli oneri di sicurezza). Questa possibilità è data — solo per le gare in cui la classifica richiesta nella categoria unica o prevalente non supera la 2ª — anche ai concorrenti che risultino possedere gli elementi significativi e correlati del sistema di qualità di cui all’art. 2, comma 1, lett. r) del D.P.R. n. 34/2000.
Nei raggruppamenti temporanei di concorrenti e nei consorzi di tipo orizzontale la cauzione va costituita per intero quando anche uno solo dei raggruppati o consorziati non possieda la certificazione di qualità.
Nei raggruppamenti temporanei di concorrenti e nei consorzi di tipo verticale, godono della riduzione solo i raggruppati o consorziati con certificazione di qualità e in proporzione all’entità della loro partecipazione.

CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza totale della cauzione; allegazione di semplice copia; insufficiente importo; insufficiente durata; mancanza della rinunzia al beneficio d’escussione; mancanza della rinunzia all’eccezione di limitazione al termine dell’obbligazione principale; mancanza dell’operatività a prima richiesta entro 15 giorni; mancanza dell’impegno al rilascio della cauzione definitiva in caso d’aggiudicazione; fideiussioni rilasciate da soggetti che risultino iscritti, alla data di pubblicazione del bando, nell’apposito elenco dei fideiussori inottemperanti, istituito presso l’Osservatorio Regionale degli Appalti.

C.3.5) - Attestazione di presa visione del progetto e del luogo di esecuzione dei lavori.
È rilasciata dal Servizio Lavori Pubblici. L’esame del progetto deve essere fatto, a scelta del concorrente:
a) da un legale rappresentante dell’impresa;
b) da un procuratore dell’impresa;
c) da un dipendente a ciò delegato.
Nel caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi la presa visione deve essere fatta dall’impresa che possiede la qualificazione nella categoria prevalente indicata nel bando.
La stessa persona non può essere delegata da più di un’impresa.
Per dimostrare la propria legittimazione occorre esibire all’ufficio:
  • nel caso a), un documento d’identità e una fotocopia del certificato d’iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla C.C.I.A.A. o dell’attestazione SOA dai quali risulti la carica ricoperta;
  •  nel caso b), un documento d’identità e una fotocopia della procura notarile;
  •  nel caso c), un documento d’identità e la delega scritta del legale rappresentante o procuratore (quest’ultima viene trattenuta agli atti dell’ufficio).

CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza dell’attestazione di presa visione (anche se la presa visione è stata effettuata).

C.3.6) - Attestazione SOA e documentazione art. 28 del D.P.R. n. 34/2000.
L’attestazione deve essere prodotta in originale o copia dichiarata conforme, se presente.
La documentazione richiesta dall’art. 28 del D.P.R. n. 34/2000
Pei raggruppamenti temporanei di concorrenti e i consorzi ordinari - tanto già costituiti quanto ancora da costituire - ogni impresa del raggruppamento/consorzio deve presentare la propria attestazione e/o documentazione.

CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza dell’attestazione SOA, se presente e documentazione richiesta dall’art. 28 del D.P.R. n. 34/2000, anche se parziale e/o incompleta. (vedi altresì al punto B).

C.4) - CONTENUTO DELLA BUSTA «B».
Nella busta «B: documentazione economica – offerta» deve essere inserita la seguente documentazione.

C.4.1) - Offerta economica.
Va redatta possibilmente compilando il modulo allegato B1 al presente disciplinare e deve essere firmata da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
L’offerta deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma. La fotocopia non è necessaria se chi firma è la stessa persona che ha sottoscritto la domanda di cui al punto C.3.1.
L’offerta deve indicare il prezzo netto offerto e il corrispondente ribasso percentuale.
Nel caso di discordanza tra la percentuale in cifre e quella in lettere vale quella indicata in lettere. Eventuali correzioni al modulo già compilato devono essere sottoscritte singolarmente a margine.
Non sono ammesse offerte in aumento o alla pari, parziali, indeterminate o condizionate.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, l’offerta dev’essere sottoscritta da tutti i soggetti interessati.

CAUSE D’ESCLUSIONE: assenza, mancata o incompleta compilazione dell’offerta; offerta condizionata, con riserva, in aumento o parziale.

C.4.2) - Lista delle categorie.
Va redatta compilando il plico consegnato al presente disciplinare e deve essere firmata in ogni pagina da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
Per ciascuna voce della tariffa (prima colonna) il concorrente deve indicare:
  • il prezzo unitario offerto in cifre (quinta colonna) e in lettere (sesta colonna);
  •  il prodotto (settima colonna) di tale prezzo per la quantità indicata dall’Amministrazione aggiudicatrice (quarta colonna).
Per il dettaglio della compilazione si vedano le avvertenze al modulo stesso.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o g.e.i.e. non ancora formalmente costituiti, la lista dev’essere sottoscritta da tutti i soggetti interessati.

CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancato uso del modulo B2 predisposto dall’Amministrazione aggiudicatrice; assenza, mancata o incompleta compilazione del modulo B2.
D) – SVOLGIMENTO DELLA GARA.
D.1) - OPERAZIONI IN SEDUTA PUBBLICA.
Nel luogo, giorno e ora indicati nel bando la Commissione giudicatrice procede:
  •   all’apertura dei plichi pervenuti entro il termine di presentazione;
  •  all’apertura delle buste «A» e all’ammissione/esclusione dei concorrenti secondo la documentazione presentata;
  •  all’apertura, per i concorrenti ammessi, delle buste «B» e alla lettura del ribasso percentuale offerto da ciascun concorrente.
La Commissione determina quindi la soglia al di sopra della quale le offerte devono essere considerate anormalmente basse, calcolando:
  •   la media aritmetica dei ribassi percentuali delle offerte ammesse, con esclusione del 10% (arrotondato all’unità superiore) delle offerte di maggior ribasso e del 10% (parimenti arrotondato all’unità superiore) delle offerte di minor ribasso;
  •  lo scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media, sempre senza considerare le offerte escluse dal computo;
  •  la somma dei valori di cui ai punti precedenti, che rappresenta la soglia.
Quindi, la Commissione:
  •   se vi sono offerte anormalmente basse, stabilisce il contenuto delle giustificazioni da richiedere ai concorrenti interessati, rinviandone l’esame a un’altra seduta;
  •  se non vi sono offerte anormalmente basse, individua subito il concorrente che ha presentato l’offerta migliore e gli aggiudica provvisoriamente l’appalto.
La seduta di esame delle giustificazioni non è pubblica.
La procedura di esclusione automatica non si applica con un numero di offerte valide inferiore a 5 (cinque), ferma restando la facoltà della Stazione Appaltante di sottoporre a verifica – in contraddittorio con le imprese interessate – le offerte ritenute anormalmente basse.

D.2) - OPERAZIONI SUCCESSIVE.
Entro 10 giorni dall’apertura delle offerte o dalla seduta di esame delle giustificazioni, l’Amministrazione aggiudicatrice verifica, nei confronti dei primi due concorrenti in graduatoria, il possesso dei requisiti d’ammissione e l’insussistenza delle cause di esclusione dalla gara.
La verifica può essere estesa, se ritenuto opportuno, ad altri concorrenti.
Qualora le verifiche non confermino le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione, si applicano le sanzioni dell’esclusione dalla gara (e, se ne ricorrono i presupposti, della segnalazione all’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici), si determina la nuova graduatoria e s’individua il nuovo aggiudicatario.
L’aggiudicazione definitiva è fatta sempre con determinazione dirigenziale.

D.3) - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO.
Una volta svolti gli accertamenti previsti in materia contributiva e previdenziale, l’Amministrazione richiede all’aggiudicatario la cauzione definitiva e gli altri documenti necessari e fissa la data per la stipulazione del contratto.
Oltre a produrre la cauzione definitiva, l’aggiudicatario deve:
  •   dotarsi di una polizza assicurativa per tenere indenne l’Amministrazione aggiudicatrice del danneggiamento e/o della distruzione, totale o parziale, di opere e impianti (anche preesistenti) che si verifichino nell’esecuzione dei lavori. La somma da assicurare è pari a minimo Euro 600.000,00 (art. 129, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006). La polizza dovrà essere stipulata, nel seguente modo:
1) danni alle opere in costruzione Euro 300.000,00
2) danni alle opere preesistenti Euro 200.000,00
3) spese per demolizioni e sgombero Euro 100.000,00
La copertura deve comunque prevedere una somma assicurata non inferiore all’importo del contratto al lordo dell’IVA.
  •   dotarsi di una polizza assicurativa a beneficio dell’Amministrazione aggiudicatrice contro la responsabilità civile per danni arrecati a terzi nell’esecuzione dei lavori, con un massimale almeno di E. 1.500.000,00.
L’aggiudicatario deve produrre i documenti richiesti nel termine assegnatogli (comunque non inferiore a 10 giorni). Egli deve comunicare tempestivamente eventuali impedimenti ad intervenire alla stipula nella data fissata.
La mancata produzione dei documenti richiesti ovvero la mancata presentazione — senza giustificazione — alla stipulazione del contratto comporta, previa diffida per una sola volta, la decadenza dall’aggiudicazione e l’incameramento della cauzione provvisoria.
Il contratto è rogato, in forma pubblico-amministrativa, dal Segretario Comunale – del Comune di Cordignano. I diritti di segreteria e le imposte di bollo e registro sono a carico dell’aggiudicatario.
La stipulazione è comunque subordinata all’esito delle verifiche previste in materia di lotta alla criminalità mafiosa.

E) – ALTRE PRESCRIZIONI E AVVERTENZE.

E.1) - CONTRIBUZIONE, PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO.
Per assicurare l’osservanza dei contratti collettivi nazionali e locali di lavoro, l’Amministrazione aggiudicatrice può comunicare l’aggiudicazione, le autorizzazioni al subappalto e l’ultimazione dei lavori all’INPS, all’INAIL, alla Direzione provinciale del lavoro, alla Cassa Edile o Cassa Artigiana e all’Ente paritetico per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
L’appaltatore — e, per suo tramite, gli eventuali subappaltatori — devono comunicare all’Amministrazione aggiudicatrice, prima dell’inizio delle lavorazioni di rispettiva competenza, i nomi dei lavoratori che prevedono d’impiegare e le eventuali variazioni in corso d’opera.
L’appaltatore deve trasmettere all’Amministrazione aggiudicatrice, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento fattogli, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da lui fatti a subappaltatori e cottimisti. In mancanza, i pagamenti all’appaltatore vengono sospesi.
In caso di subappalto la Stazione appaltante provvede al pagamento del corrispettivo dovuto all’appaltatore previa esibizione, da parte di quest’ultimo, della documentazione attestante che gli adempimenti di cui al comma 28 del D.L. 223/2006 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l’opera, la fornitura o il servizio affidati sono stati correttamente eseguiti dall’appaltatore.

E.2) - CONTENZIOSO.
Per tutte le controversie che dovessero insorgere e non definite mediante la procedura dell’accordo bonario saranno deferite al Foro di Treviso. E’ escluso, in ogni caso, il ricorso all’arbitrato.

E.3) - FALLIMENTO DELL’APPALTATORE E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO.
In caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’appaltatore, l’Amministrazione aggiudicatrice può interpellare progressivamente i concorrenti seguenti in graduatoria — fino al quinto classificato — per stipulare un nuovo contratto di completamento dei lavori, alle stesse condizioni economiche da loro offerte in gara.

E.4) - TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI.
I dati personali relativi a legali rappresentanti, procuratori e incaricati dei concorrenti sono trattati, anche con mezzi elettronici, limitatamente e pel tempo necessario agli adempimenti relativi alla gara. Titolare del trattamento è il Comune di Vazzola (TV) (D.L. n.196/2003).

E.5) – COMUNICAZIONI AI CONCORRENTI.
Ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. n. 163/2006, tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra il Comune e i concorrenti avverranno a mezzo telefax o posta elettronica al numero e/o all’indirizzo indicati dal concorrente nel modulo allegato A1, oppure, a discrezione del Comune, mediante posta. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese, le comunicazioni saranno inviate esclusivamente al soggetto capogruppo-mandatario.

E.6) – INFORMAZIONI SULL’ESITO DELLA GARA.
Gli esiti della procedura d’appalto (denominazione del vincitore, graduatoria delle offerte, soglia d’anomalia ecc.) saranno pubblicati sul sito Internet del Comune di Vazzola (TV) e con le altre forme eventualmente previste dalla normativa vigente.
Non si forniscono informazioni per telefono né per telefax o posta elettronica.


Il Responsabile Servizio LL.PP.
Geom. Remo Bianchi
 
Bando di gara e disciplinare - 145.0 KB
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Bando di gara e disciplinare
 
Modulistica A1 - 49.0 KB
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Modulistica A1
 
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Modulistica A2
 
Modulistica B1 - 37.0 KB
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Modulistica B1
 
Modulistica B2 - 33.5 KB
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Modulistica B2
 
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Certificato presa visione