Vazzola, lì 28/05/2008
BANDO DI GARA
(allegato IX A al D.Lgs. 163/2006, «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», detto in breve «Ccp»)
PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI “AMMODERNAMENTO E ALLARGAMENTO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SP 44 “CERVARO”. 2° stralcio”.
Determinazione del R.d.S. n. 304 del 26/05/2008
CODICE CUP: I61B06000610009
CODICE CIG: 0167086BB7
E. 276.000,00 (Euro duecentosettantaseimila/00) di cui:
E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74) per lavori a misura;
E. 2.353,26 (Euro duemilatrecentocinquatatre/26) per oneri indiretti per la sicurezza -inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
Importo globale soggetto a ribasso: E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74);
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01 – AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.
Denominazione: COMUNE DI VAZZOLA Servizio Responsabile: Ufficio LL.PP.
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, 103 C.A.P. 31028
Località/Città: VAZZOLA (TV)
Telefono 0438.4408 Telefax 0438.440889
Posta elettronica
lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it Indirizzo Internet www.comune.vazzola.it
02 – APPALTO PUBBLICO RISERVATO.
L’appalto non è riservato a categorie protette o la cui esenzione risulti riservata nell’ambito di programmi di occupazione protetti.
03 – PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE.
Procedura aperta (pubblico incanto) con corrispettivo determinato a misura, con il criterio del prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari (art. 82, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni).
Non sono ammesse offerte in aumento.
In caso di offerte uguali l’aggiudicatario è individuato tramite sorteggio.
In caso di mancata aggiudicazione, ai concorrenti non spetta alcun indennizzo, risarcimento o rimborso (art. 55, comma 4 e art. 81, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni).
04 – FORMA DELL’APPALTO.
Appalto di lavori pubblici.
05 – LUOGO D’ESECUZIONE.
Lungo via Novembre SP 44 “Cervato” a Vazzola (TV) e precisamente tra il civico n. 64 e il civico 94.
06 – NATURA ED ENTITÀ DEI LAVORI.
a) Natura dell’appalto:
appalto con corrispettivo a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli articoli 53, comma 4, art. 81 comma 1 e 83 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.
b) Caratteristiche generali dell’opera.
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione di tutte le opere e le somministrazioni di mano d’opera e di provviste occorrenti per i lavori di “Ammodernamento e allargamento per la messa in sicurezza della SP 44 “Cervaro”, 2° stralcio”. Sommariamente le lavorazioni da eseguire sono le seguenti: scarifica e bonifica lungo il lato sinistro della sede stradale in direzione Tezze di Piave, allargamento della sede stradale fino ad una larghezza media di 7,70 m, posa lungo tutto il percorso di tubazioni e caditoie per la raccolta delle acque meteoriche, posa di cordonate per formare l’aiuola separatrice del percorso della sede stradale, rifacimento dell’intero manto stradale con tappeto d’usura e rifacimento della segnaletica orizzontale.
c) Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza):
E. 276.000,00 (Euro duecentosettantaseimila/00) di cui:
E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74) per lavori a misura;
E. 2.353,26 (Euro duemilatrecentocinquatatre/26) per oneri indiretti per la sicurezza - inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
Importo globale soggetto a ribasso: E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74);
d) Qualificazione SOA:
Lavorazioni Categoria D.P.R. 34/2000 Classifica Importo % sul totale
Costruzione di strade OG3 Prevalente - unica I E. 273.646,74 100%
Le imprese aggiudicatarie, in possesso della qualificazione nella categoria indicata come categoria prevalente possono eseguire direttamente tutte le lavorazioni di cui si compone l’opera o il lavoro, anche se non sono in possesso delle relative qualificazioni, oppure subappaltare dette lavorazioni - per la quota massima del 30% - a imprese in possesso delle relative qualificazioni (art.74, comma 2, D.P.R. 554/99).
Le lavorazioni relative ad opere generali e a strutture, impianti e opere speciali, di cui all’art. 72, comma 4 del D.P.R. 554/99 non possono essere eseguite direttamente dalle imprese qualificate per la sola categoria prevalente se prive delle adeguate qualificazioni; dette lavorazioni, fatto salvo quanto previsto dall’art. 37, comma 11 del D.Lgs. n. 163/2006 (valore > 15 %), sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni.
07 – SUDDIVISIONE IN LOTTI.
L’appalto non è suddiviso in lotti.
08 – TERMINE D’ESECUZIONE E PENALITÀ.
Il termine per l’esecuzione dei lavori (ai sensi dell’art. 14 del capitolato speciale di appalto) è stabilito in giorni 120 (centoventi) naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
In caso di ritardo nell’inizio dei lavori sarà applicata, per ogni giorno di ritardo, una penale giornaliera dello 1 ‰ (uno per mille) dell’ammontare netto contrattuale.
09 – VARIANTI.
Non sono ammesse offerte in variante. (Art.76 – comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006).
10 – CONDIZIONI PARTICOLARI.
La realizzazione dell’appalto non è soggetta a condizioni particolari.
11 – SERVIZIO COMPETENTE.
Servizio Lavori Pubblici – Piazza Vittorio Emanuele II, 103 – 31028 VAZZOLA (TV).
Telefono (+39) 0438.440881 Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica:
lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it Orario d’apertura al pubblico: Lunedì e Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e il Mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00.
12 – TERMINE DI RICEZIONE DELLE OFFERTE.
Entro le ore 12:00 del 26° giorno da quello di pubblicazione del bando nell’Albo Pretorio Comunale, presso l’indirizzo dell’Amministrazione Comunale indicato al punto 1) (art.122, comma 6, lett. a del D.Lgs. n. 163/2006).
Se tale giorno è festivo, il termine scade nel primo giorno feriale immediatamente successivo.
Le offerte devono essere redatte in lingua italiana. Pertanto le offerte devono giungere entro il giorno 23/06/2008.
13 - APERTURA DELLE OFFERTE.
Ore 8:30 del 5° giorno dopo quello di scadenza del termine indicato al punto 12), presso la sede municipale – sala consigliare - all’indirizzo del punto 1). Se tale giorno è una domenica o comunque festivo, la gara si svolgerà nel primo giorno feriale immediatamente successivo. Pertanto l’apertura è fissata per il giorno 30/06/2008.
Eventuali cambiamenti della data prestabilita saranno comunicati esclusivamente mediante avviso sul profilo di committente.
Possono assistere legali rappresentanti, procuratori o delegati dei concorrenti.
14 - GARANZIE E CAUZIONI.
a) a corredo dell’offerta - per tutti:
Cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara pari al 2% dell’importo totale netto posto a base di gara (oneri della sicurezza compresi - art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006).
Importo intero cauzione: Euro 5.520,00;
Importo ridotto cauzione (50%): Euro 2.760,00;
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — da costituire — la cauzione deve essere intestata a tutte le associate, che sono individualmente responsabili delle dichiarazioni rese per la partecipazione alla gara. (Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 25/07/2006 n. 4655)
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — già formalmente costituiti — la cauzione deve essere intestata, su mandato irrevocabile, all’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all’art. 37, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui all’art.37, comma 6 del D.Lgs. n. 163/2006.
b) Per l’aggiudicatario:
Cauzione definitiva pari almeno al 10% dell’importo complessivo netto di contratto (art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006). Sono fatti salvi gli eventuali incrementi previsti dall’art. 42, comma 2, L.R. 27/2003 ;
polizza “Tutti i rischi” con massimale pari a minimo E. 600.000,00 (art.129, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006). La polizza dovrà essere stipulata, nel seguente modo:
1) danni alle opere in costruzione Euro 300.000,00
2) danni alle opere preesistenti Euro 200.000,00
3) spese per demolizioni e sgombero Euro 100.000,00
La copertura deve comunque prevedere una somma assicurata non inferiore all’importo del contratto al lordo dell’IVA.
polizza responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell’esecuzione dei lavori con massimale, definito a norma dell’art. 103, comma 3, del D.P.R. n. 554/99, in E. 1.500.000,00 (art. 129, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006);
garanzia fideiussoria pari alla differenza tra l’importo complessivo netto di contratto e l’offerta economica proposta in sede di gara dal secondo classificato (art. 35, c.2, L.R. 27/2003 e successive modifiche e integrazioni). La garanzia fideiussoria non è dovuta qualora la differenza tra l’importo contrattuale dei lavori affidati e l’offerta economica del secondo classificato sia di importo inferiore a E. 200,00.
15 – MODALITA’ DI FINANZIAMENTO.
L’importo complessivo del progetto è finanziato per E. 380.000,00 con mutuo e per E. 20.000,00 con fondi propri.
16 – FORMA GIURIDICA PER RAGGRUPPAMENTI D’IMPRESA NEL CASO DI AGGIUDICAZIONE.
Nel caso di imprese riunite l’atto costitutivo deve avvenire in forma pubblica da cui risulti a pena di nullità:
a) la tipologia dell’associazione temporanea, ai sensi dell’art. 95 del D.P.R. 554/99 e s.m.i. (orizzontale, verticale, mista)
b) l'elenco delle imprese partecipanti all'A.T.I., la quota di partecipazione di ogni singola azienda espressa in percentuale e il nominativo dell’impresa capogruppo, unico soggetto al quale il Comune liquiderà i S.A.L. con esonero da ogni responsabilità conseguente ai pagamenti effettuati ad essa mandataria;
c) il conferimento del mandato speciale, gratuito ed irrevocabile, a chi legalmente rappresenta l’impresa capogruppo. Il mandatario agirà in via esclusiva, fermo restando la responsabilità contabile, amministrativa e rendicontuale di ciascuna impresa;
d) l’inefficacia, nei confronti del Comune e di altri Enti pubblici, della revoca del mandato stesso per giusta causa, fatta eccezione la possibilità di revocare alla mandataria esclusivamente e per motivi anzidetti di giusta causa, la sola procura al ricevimento dei pagamenti dei lavori e delle forniture eseguite direttamente dalla/e mandante/i;
e) la possibilità di modificare, previa autorizzazione del Comune ed entro i limiti ammessi, le quote percentuali di partecipazione all’associazione temporanea;
f) l’attribuzione al mandatario, da parte delle imprese mandanti, della rappresentanza esclusiva, anche processuale, nei confronti del Comune per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dall’appalto, anche dopo il collaudo dei lavori, fino all’estinzione di ogni rapporto.
17 – VINCOLO D’OFFERTA – STIPULAZIONE DEL CONTRATTO.
I concorrenti sono vincolati all’offerta presentata per 180 giorni dalla scadenza del termine di cui al punto 12) - (art.11, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006).
Il contratto è stipulato entro 90 giorni dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione definitiva (art.11, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006).
18 – CRITERIO D’AGGIUDICAZIONE.
Aggiudicazione al prezzo più basso, determinato mediante offerta a prezzi unitari (o mediante massimo ribasso sull’elenco prezzi).
Esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art.122, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006.
19 – RICORSI.
Contro le risultanze della procedura di gara può essere presentato, in alternativa:
ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale Amministrativo del Veneto, entro 60 giorni dalla notificazione, comunicazione o pubblicazione del provvedimento ritenuto lesivo;
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o pubblicazione del provvedimento ritenuto lesivo.
20 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO.
Geom. Remo Bianchi tel.(+39)0438.440881-Telefax(+39)0438.440889 posta elettronica:
r.bianchi@comune.vazzola.tv.it 21 – RINVIO AL DISCIPLINARE DI GARA.
Il bando è integrato da un disciplinare contenente regole di dettaglio su requisiti e divieti di partecipazione, modalità di redazione delle offerte, garanzie e coperture assicurative, svolgimento della gara e stipulazione del contratto.
Il Responsabile Servizio LL.PP.
Geom. Remo Bianchi
Vazzola, lì 28/05/2008
DISCIPLINARE DI GARA
PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI “AMMODERNAMENTO E ALLARGAMENTO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SP 44 “CERVARO”. 2° stralcio”.
Determinazione del R.d.S. n. 304 del 26/05/2008
CODICE CUP: I61B06000610009
CODICE CIG: 0167086BB7
E. 276.000,00 (Euro duecentosettantaseimila/00) di cui:
E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74) per lavori a misura;
E. 2.353,26 (Euro duemilatrecentocinquatatre/26) per oneri indiretti per la sicurezza - inseriti nel PSC - non soggetti a ribasso;
Importo globale soggetto a ribasso: E. 273.646,74 (Euro duecentosettantatremilaseicentoquarantasei/74);
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A) – DATI GENERALI.
A.1) - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE.
Amministrazione aggiudicatrice è il Comune di Vazzola (TV) con sede in Vazzola - 31028 – Piazza Vittorio Emanuele II, 103 - Telefono (+39) 0438.440881 - Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica:
lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it – sito internet: www.comune.vazzola.it
A.2) - UFFICI DI RIFERIMENTO PER L’APPALTO.
Per informazioni di carattere tecnico-amministrativo: Servizio Lavori Pubblici – sede in Vazzola - 31028 - Piazza Vittorio Emanuele II, 103 - Telefono (+39) 0438.440881 - Telefax (+39) 0438.440889 - posta elettronica:
lavori.pubblici@comune.vazzola.tv.it – sito internet: www.comune.vazzola.it
A.3) - REPERIMENTO DELLA DOCUMENTAZIONE; OBBLIGO DI VISIONE.
Gli elaborati tecnici e amministrativi e la modulistica sono disponibili presso l’Ufficio Lavori Pubblici previo appuntamento telefonico.
È obbligatorio prendere visione del progetto e del luogo di esecuzione dei lavori.
Gli elaborati di progetto verranno consegnati su supporto informatico CD al costo di riproduzione di Euro 10,00, oppure fotocopie delle parti interessate al costo di E. 0,15 in formato A4 e E. 0,25 in formato A3.
Il bando, il disciplinare di gara e la modulistica sono pubblicati anche sul sito Internet dell’Amministrazione Comunale www.comune.vazzola.tv.it nella sezione “bandi e gare” e sul sito
www.regione.veneto.it nella sezione “Territorio e ambiente” (sito di cui al D.M. Lavori pubblici 20/2001).
B) – REQUISITI E DIVIETI DI PARTECIPAZIONE.
B.1) - IN GENERALE.
Possono partecipare i soggetti indicati nell’art. 34, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, che non versino in una delle condizioni di esclusione indicate all’art. 38 comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006. I consorzi di cui alle lettere b) di tale norma devono indicare per quali consorziati concorrono. Le attestazioni di qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici (art. 40 del D.Lgs. n. 163/2006) devono essere rilasciate da una SOA (Società Organismo di Attestazione) regolarmente autorizzata ed essere in corso di validità.
La qualificazione in una categoria abilita il concorrente a partecipare nei limiti della classifica posseduta incrementata di un quinto; nel caso di concorrenti raggruppati o consorziati, l’aumento si applica solo a quelli qualificati per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo a base di gara.
Il concorrente deve possedere tutti i requisiti di partecipazione succitati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
In materia di Consorzi si applica quanto chiarito nella determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici del 09/06 2004, n. 11.
L’attestazione SOA documenta anche il possesso della certificazione di qualità (art. 2, comma 1, lett. q) del D.P.R. 34/2000) ovvero — per le gare in cui la classifica richiesta nella categoria unica o prevalente non superi la 2ª — degli elementi significativi e correlati del sistema di qualità (art. 2, comma 1, lett. r) del D.P.R. 34/2000).
Se la certificazione di qualità è stata conseguita dopo il rilascio dell’attestazione (la quale pertanto non ne fa menzione), il concorrente deve produrre — oltre, beninteso, all’attestazione medesima — una copia dichiarata conforme del certificato di qualità accompagnata da una dichiarazione della SOA da cui risulti che è in corso l’aggiornamento dell’attestazione.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Produzione di attestazioni scadute e/o rilasciate da SOA non autorizzate; mancanza della qualificazione secondo quanto indicato nei punti da B.2) a B.6) ovvero della certificazione di qualità o degli elementi significativi e correlati del sistema di qualità; mancata indicazione, da parte dei consorzi, dei consorziati pei quali concorrono; mancanza di uno o più requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte; mancanza del certificato di qualità e/o della dichiarazione della SOA che è in corso l’aggiornamento dell’attestazione.
B.2) - CONCORRENTI SINGOLI.
B.2.1) - Appalti con sola categoria prevalente.
Il concorrente deve possedere la qualificazione per la categoria corrispondente ai lavori in appalto e per una classifica non inferiore all’importo complessivo dell’appalto.
B.2.2) - Appalti che prevedono anche lavorazioni scorporabili.
Il concorrente deve possedere la qualificazione in uno delle seguenti tre configurazioni, a scelta:
nella categoria prevalente per una classifica non inferiore all’importo complessivo dell’appalto;
oppure:
nella categoria prevalente e nelle categorie scorporabili per classifiche non inferiori ai corrispondenti importi indicati nel bando;
oppure:
nella categoria prevalente e in alcune delle categorie scorporabili per i relativi importi, purché la classifica nella categoria prevalente non sia inferiore alla somma degli importi indicati nel bando per la categoria prevalente e le categorie scorporabili per le quali il concorrente non è specificamente qualificato.
Se le lavorazioni scorporabili indicate sono a qualificazione obbligatoria ai sensi del D.P.R. 34/2000, le relative qualificazioni devono essere possedute dal concorrente. In caso contrario, egli deve obbligatoriamente indicarne il subappalto in offerta, e tali lavorazioni dovranno poi essere eseguite da imprese munite delle necessarie qualificazioni.
B.2.3) - Appalti che prevedono anche strutture, impianti e opere speciali d’importo superiore al 15% del totale.
Il concorrente deve possedere la qualificazione cumulativamente per:
la categoria prevalente per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando;
ciascuna delle categorie relative alle lavorazioni previste dall’art. 72, c.4 del D.P.R. 554/1999 per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando;
le restanti categorie scorporabili per classifiche non inferiori ai corrispondenti importi indicati nel bando (nel caso d’assenza di qualificazione in una o più categorie scorporabili, i relativi importi devono essere coperti dalla qualificazione posseduta nella categoria prevalente).
Oltre a quanto prescritto sopra, se sono indicate anche altre lavorazioni scorporabili a qualificazione obbligatoria ai sensi del D.P.R. 34/2000 (benché d’importo singolarmente inferiore al 15% di quello totale), le relative qualificazioni devono essere possedute dal concorrente. In caso contrario, egli deve obbligatoriamente indicarne il subappalto in offerta, e tali lavorazioni dovranno poi in ogni caso essere eseguite da imprese munite delle necessarie qualificazioni.
B.3) - RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI CONCORRENTI O CONSORZI ORDINARI DI TIPO ORIZZONTALE.
B.3.1) - Appalti con sola categoria prevalente.
L’impresa capogruppo-mandataria deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente per una classifica non inferiore al 40% dell’importo complessivo dell’appalto e comunque in misura maggioritaria rispetto alle mandanti.
Ciascuna impresa mandante deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente per una classifica non inferiore al 10% dell’importo complessivo dell’appalto.
B.3.2) - Appalti che prevedono anche lavorazioni scorporabili.
L’impresa capogruppo-mandataria deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente e nelle categorie scorporabili per classifiche non inferiori al 40% dei corrispondenti importi indicati nel bando e comunque in misura maggioritaria rispetto alle mandanti e relativamente a ogni categoria prevista dal bando.
Ciascuna impresa mandante deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente e nelle categorie scorporabili per classifiche non inferiori al 10% dei corrispondenti importi indicati nel bando.
Salvo quanto prescritto sopra, se sono indicate lavorazioni a qualificazione obbligatoria ai sensi del D.P.R. 34/2000 (anche d’importo singolarmente inferiore al 15% di quello totale), le relative qualificazioni devono essere possedute dalla capogruppo-mandataria. In caso contrario, essa deve obbligatoriamente assegnarle ad altre imprese raggruppate, e ade-guatamente qualificate, oppure indicarne il subappalto in offerta. Tali lavorazioni dovranno poi in ogni caso essere eseguite da imprese munite delle necessarie qualificazioni.
B.4) - RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI CONCORRENTI O CONSORZI ORDINARI DI TIPO VERTICALE.
B.4.1) - Appalti con sola categoria prevalente.
L’impresa capogruppo-mandataria deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando.
Ciascuna categoria relativa a lavorazioni scorporabili di cui all’art. 72, c.4, del D.P.R. 554/1999 e all’art. 37, comma 11, del D.Lgs. n. 163/2006, deve essere coperta da un’impresa mandante in possesso di qualificazione per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando.
Nel caso in cui alcune lavorazioni scorporabili non siano coperte dalle imprese mandanti, i relativi importi devono essere coperti dalla capogruppo-mandataria nella categoria prevalente.
Inoltre, se sono indicate anche lavorazioni a qualificazione obbligatoria ai sensi del D.P.R. 34/2000 (benché d’importo singolarmente inferiore al 15% di quello totale), le relative qualificazioni devono essere possedute dalla mandataria-capogruppo. In caso contrario, essa deve obbligatoriamente assegnarle ad altre imprese raggruppate adeguatamente qualificate, oppure indicarne il subappalto in offerta (unico caso in cui il subappalto è possibile ai raggruppamenti di tipo verticale). Tali lavorazioni dovranno poi in ogni caso essere eseguite da imprese munite delle necessarie qualificazioni.
B.4.2) - Appalti che prevedono anche strutture, impianti e opere speciali d’importo superiore al 15% del totale.
L’impresa capogruppo-mandataria deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando.
Ciascuna categoria relativa alle lavorazioni di cui all’art. 72, c. 4 del D.P.R. 554/1999 deve essere coperta da una mandante in possesso della qualificazione per una classifica non inferiore al corrispondente importo indicato nel bando.
Per le restanti categorie scorporabili valgono le disposizioni di cui al punto B.4.1.
B.5) - AVVALIMENTO.
Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo, avvalendosi anche dei requisiti di un altro soggetto dimostrabili con l’attestazione della certificazione S.O.A. dello stesso, fermo restando che per ogni categoria potrà essere fatto riferimento ad un’unica impresa ausiliaria (art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006).
In relazione alla necessità di garantire che l’offerente sia per sé stesso in possesso di una qualificazione idonea ad assicurare una buona esecuzione e coordinamento dei lavori (art. 49, comma 7 del D.Lgs. n. 163/2006), l’impresa concorrente deve possedere la qualificazione S.O.A.:
- nella categoria prevalente per un importo non inferiore alla classifica Iª;
- nelle categorie scorporabili relative a strutture, impianti ed opere speciali (SIOS), per un importo non inferiore a quello richiesto dal bando;
Qualora l’importo a base di gara superi il valore di Euro 619.748,00 il concorrente e/o le ausiliarie devono possedere la certificazione di cui alle norme UNI EN ISO 9000 rilasciata da organismi accreditati ai sensi delle norme europee delle serie UNI CEI 45000.
In caso di avvalimento il concorrente (“impresa principale”) deve allegare, a pena di esclusione:
a) una sua dichiarazione, verificabile ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. n. 163/2006, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione di categoria e classifica di qualificazione S.O.A. del concorrente e dell'impresa ausiliaria;
b) attestazione SOA del concorrente;
c) attestazione SOA dell'impresa ausiliaria;
d) una sua dichiarazione circa il possesso dei requisiti generali previsti dall'articolo 38 Ccp;
e) una dichiarazione dell'impresa ausiliaria attestante il possesso, da parte di quest'ultima, dei requisiti generali previsti dall'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, dichiarazione con cui attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 né si trova in una situazione di controllo di cui all'art. 34, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006 con una delle altre imprese che partecipano alla gara;
f) una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente, con specifica indicazione delle risorse (risorse economiche o garanzie; attrezzature, mezzi o macchinari, beni finiti e materiali, personale) e del valore economico attribuito a ciascuna di esse;
g) originale o copia autentica del contratto in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto e il valore economico attribuito a ciascuna di esse. Il contratto dovrà specificare ed indicare espressamente:
le risorse economiche e/o garanzie messe a disposizione;
i mezzi, attrezzature, beni finiti e materiali messi a disposizione, con l’indicazione specifica dei beni finiti, dei materiali, dei singoli mezzi o attrezzature con i loro dati identificativi, indicando altresì il valore economico attribuito a ciascun elemento;
il numero degli addetti messi a disposizione facenti parte dell’organico dell’ausiliaria i cui nominativi dovranno essere comunicati prima dell’inizio dei lavori con specifiche del relativo contratto, indicando altresì il loro valore economico complessivo.
Il contratto deve prevedere esplicitamente che l’impresa ausiliaria e l’impresa principale sono responsabili in solido nei confronti dell’Amministrazione aggiudicatrice per le prestazioni oggetto dell’appalto.
h) nel caso in cui impresa principale e impresa ausiliaria appartengano al medesimo gruppo societario, in luogo del contratto l’impresa principale può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico, esistente nel gruppo, in virtù del quale sussistono i medesimi obblighi previsti dal comma 5 del citato art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006.
Si precisa che non è consentita la partecipazione alla gara dell’impresa ausiliaria e dell’impresa concorrente che si avvale dei requisiti dell’impresa ausiliaria.
Ogni concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria e classifica SOA richiesta nel bando (non è consentito, cioè, ricorrere a due o più imprese ausiliarie per venire in possesso di un unico requisito).
Non è altresì consentito che più concorrenti si avvalgano della stessa impresa ausiliaria.
Nel caso in cui il concorrente sia costituito da più imprese raggruppate o consorziate i predetti divieti valgono nei confronti di ciascuna delle imprese raggruppate o consorziate.
Per le imprese straniere, il possesso dei requisiti in capo direttamente alle concorrenti dovrà essere in misura proporzionale a quanto previsto per le imprese nazionali.
CAUSE D’ESCLUSIONE: mancanza o incompleta documentazione allegata all’istanza prevista dal presente punto B.5; avvalimento di più concorrenti con la stessa impresa ausiliaria; avvalimento di più imprese raggruppate o consorziate con la stessa impresa ausiliaria.
B.6) - IMPRESE CHE HANNO SEDE IN ALTRI STATI DELL’UNIONE EUROPEA.
I concorrenti con sede in uno Stato dell’Unione Europea diverso dall’Italia provano il possesso dei requisiti con documentazione prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi.
In ogni caso i concorrenti potranno essere invitati a comprovare, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. n. 163/2006, il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alla gara in oggetto, in applicazione dell’art. 3, comma 7, D.P.R. 34/2000. Ai sensi dell’art. 3, comma 7, D.P.R. 34/2000, la documentazione che sarà richiesta è quella prevista dal D.P.R 34/2000 per le imprese italiane (artt. 18 e 31) prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi.
B.7) - DIVIETI DI PARTECIPAZIONE.
È vietata la partecipazione alla gara:
di un’impresa singola o di un consorzio in più di un raggruppamento temporaneo di concorrenti;
di un’impresa singola o di un consorzio sia in forma individuale sia in raggruppamenti temporanei di concorrenti;
di imprese e consorzi consorziati e dei consorzi di cui fanno essi parte;
di concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 c.c.;
dell’impresa ausiliaria e dell’impresa concorrente che si avvale dei requisiti dell’impresa ausiliaria
CAUSE D’ESCLUSIONE: Violazione dei divieti previsti al punto B.7. La violazione comporta l’esclusione di tutti i concorrenti partecipanti dell’irregolarità.
C) – REDAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.
C.1) - LUOGO E TERMINE DI PRESENTAZIONE.
L’offerta deve pervenire — a cura, rischio e spese dei concorrenti — entro la data e l’ora indicate nel punto 12) del bando all’indirizzo di cui al punto A.1 di questo disciplinare (Ufficio protocollo). Il plico può essere recapitato con qualsiasi mezzo.
Scaduto il termine non si ritiene più valida alcun’offerta, anche se sostituisce o modifica un’offerta già presentata in tempo utile.
È a carico del concorrente qualsiasi disguido o ritardo nella consegna.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Arrivo dell’offerta all’Amministrazione aggiudicatrice oltre il termine indicato nel punto C.1.
C.2) - CONFEZIONE DEI PLICHI E DELLE BUSTE, COMPILAZIONE E SUDDIVISIONE DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE.
La documentazione da presentare va suddivisa in due buste, denominate:
«A: documentazione amministrativa»;
«B: documentazione economica – offerta».
Le buste vanno chiuse, sigillate su tutte le incollature e inserite in un plico chiuso e sigillato con le stesse modalità, sul quale vanno indicati la denominazione del concorrente (o dei concorrenti, se si tratta di raggruppamenti temporanei) e l’oggetto della gara così com’è riportato nel bando.
Per “sigillo” s’intendono impronte o contrassegni caratteristici — sia impressi su materiale plastico come ceralacca o piombo, sia ottenuti con timbri e firme — che assicurano l’autenticità e l’integrità della chiusura originaria fatta dal concorrente, al fine di evitare aperture e richiusure, manomissioni e altre alterazioni dell’offerta.
Tutta la documentazione deve essere redatta in lingua italiana oppure, se redatta in altra lingua, corredata da una traduzione italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane dello Stato in cui è stata redatta, oppure da un traduttore ufficiale.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancata osservanza delle modalità di confezione dei plichi e delle buste descritte al punto C.2; mancanza della traduzione in caso di offerta redatta in lingua straniera; inserimento nella busta «A» di documenti che appartengono alla busta «B» (e viceversa).
C.3) - CONTENUTO DELLA BUSTA «A».
Nella busta «A: documentazione amministrativa» deve essere inserita la seguente documentazione.
C.3.1) - Domanda di partecipazione.
Va redatta compilando possibilmente il modulo allegato A1 al presente disciplinare e deve essere firmata da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
Se sottoscrive un procuratore nominato dal legale rappresentante o titolare, deve essere allegata — anche in fotocopia — la relativa procura notarile.
La domanda deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, ogni impresa del raggruppamento deve presentare la propria domanda, compilando i campi specifici.
CAUSE D’ESCLUSIONE: mancanza della fotocopia del documento d’identità; documento fotocopiato scaduto; mancanza o incompletezza della domanda di un’impresa del raggruppamento; mancanza della procura qualora sottoscriva un procuratore generale o speciale.
C.3.2) - Dichiarazione sostitutiva unica.
Va resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni compilando il modulo allegato A2 al presente disciplinare e deve contenere tutte le dichiarazioni riportate in tale modulo.
La dichiarazione deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma. La fotocopia non è necessaria se chi firma è la stessa persona che ha sottoscritto la domanda di cui al punto C.3.1.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, ogni impresa del raggruppamento deve presentare la propria dichiarazione, compilando i campi specifici.
CAUSE D’ESCLUSIONE: mancanza della fotocopia del documento d’identità; documento fotocopiato scaduto; mancanza o incompletezza della domanda di un’impresa del raggruppamento.
C.3.3) - Cauzione provvisoria.
È pari al 2% dell’importo complessivo netto a base d’appalto — compresi gli oneri di sicurezza — e deve essere costituita, a scelta del concorrente:
con versamento in contanti o in titoli del debito pubblico presso la tesoreria comunale, BANCA DELLA MARCA - Agenzia di Tezze di Piave cod. ABI 7084 - cod. CAB. 61880 – c.c.b. T20990090001 - cin P (specificare, nella causale, la gara cui la cauzione si riferisce);
con fideiussione bancaria, polizza assicurativa o polizza rilasciata da un soggetto iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 385/1993, che abbia validità di almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
La quietanza del versamento, la fideiussione bancaria, la polizza assicurativa o quella rilasciata da altro soggetto autorizzato devono essere prodotte in originale.
La quietanza del versamento deve essere accompagnata da una dichiarazione, resa dal legale rappresentante, che autorizzi la stazione appaltante ad incamerare la cauzione nei casi previsti dalla legge senza nulla eccepire.
Le polizze e le fideiussioni devono contenere espressamente, pena l’esclusione:
la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale (art. 1944, c.2, C.C.);
la rinuncia all’eccezione di limitazione della garanzia allo stesso termine dell’obbligazione principale (art. 1957, c. 2, C.C..);
la previsione di operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione aggiudicatrice.
Le polizze e le fideiussioni, ferma restando l’obbligatorietà del contenuto testé descritto, devono altresì essere conformi:
allo schema di polizza regionale veneta – allegato 2 alla deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 4151 del 22 dicembre 2004 (in B.U.R. Veneto n. 13 dell’8 febbraio 2005);
allo schema di polizza-tipo 1.1 di cui al D.M. Lavori Pubblici n. 123 del 12 marzo 2004 (in Supplemento ordinario n. 89/L alla G.U.R.I. n. 109 dell’11 maggio 2005), integrato da apposita clausola o appendice che richiami, pena l’esclusione, le ulteriori condizioni previste dallo schema di cui al punto precedente e cioè “Il Garante si impegna nei confronti del Contraente a rilasciare la garanzia fidejussoria per la cauzione definitiva per l’importo previsto, aumentato, qualora ne ricorrano i presupposti, degli importi previsti dagli artt. 41, comma 4 e 42, comma 2, della L. R. 27/03 e s.m.i”.
Laddove i due schemi differiscono, va preso a riferimento quello regionale.
La cauzione provvisoria deve essere accompagnata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva qualora l’offerente garantito rimanga aggiudicatario.
La cauzione provvisoria è restituita ai concorrenti non aggiudicatari dopo l’aggiudicazione provvisoria e al concorrente aggiudicatario alla stipulazione del contratto.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. — da costituire — la cauzione deve essere intestata a tutte le associate, che sono individualmente responsabili delle dichiarazioni rese per la partecipazione alla gara. (Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 25/07/2006 n. 4655)
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. —già formalmente costituiti — la cauzione deve essere intestata, su mandato irrevocabile, all’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all’art. 37, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui all’art. 37, comma 6 del D.Lgs. n. 163/2006.
I concorrenti in possesso di certificazione di qualità secondo le norme europee della serie UNI CEI ISO 9001 — rilasciata da soggetti accreditati secondo le norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 — possono costituire la cauzione provvisoria in misura pari all’1% dell’importo complessivo netto dell’appalto (sempre compresi gli oneri di sicurezza). Questa possibilità è data — solo per le gare in cui la classifica richiesta nella categoria unica o prevalente non supera la 2ª — anche ai concorrenti che risultino possedere gli elementi significativi e correlati del sistema di qualità di cui all’art. 2, comma 1, lett. r) del D.P.R. 34/2000.
Nei raggruppamenti temporanei di concorrenti e nei consorzi di tipo orizzontale la cauzione va costituita per intero quando anche uno solo dei raggruppati o consorziati non possieda la certificazione di qualità.
Nei raggruppamenti temporanei di concorrenti e nei consorzi di tipo verticale, godono della riduzione solo i raggruppati o consorziati con certificazione di qualità e in proporzione all’entità della loro partecipazione.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza totale della cauzione; allegazione di semplice copia; insufficiente importo; insufficiente durata; mancanza della rinunzia al beneficio d’escussione; mancanza della rinunzia all’eccezione di limitazione al termine dell’obbligazione principale; mancanza dell’operatività a prima richiesta entro 15 giorni; mancanza dell’impegno al rilascio della cauzione definitiva in caso d’aggiudicazione; fideiussioni rilasciate da soggetti che risultino iscritti, alla data di pubblicazione del bando, nell’apposito elenco dei fideiussori inottemperanti, istituito presso l’Osservatorio Regionale degli Appalti..
C.3.4) - Ricevuta di versamento del contributo all’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici – L. n. 266/2005.
Il contributo va versato secondo le seguenti modalità:
a) mediante versamento on line collegandosi al portale web "Sistema di riscossione" all'indirizzo http://riscossione.avlp.it seguendo le istruzioni disponibili sul portale;
b) mediante versamento sul conto corrente postale n. 73582561, intestato a "AUT. CONTR. PUBB." Via di Ripetta, 246, 00186 Roma (codice fiscale 97163520584), presso qualsiasi ufficio postale.
Il contributo è dovuto nella seguente entità (sono esenti le gare d’importo inferiore a Euro 150.000,00):
Importo posto a base di gara
(in euro) Quota per ogni partecipante
(in euro)
da 150.000 fino a 499.999,99 20,00
da 500.000 fino a 999.999,99 40,00
da 1.000.000 fino a 4.999.999,99 70,00
maggiore o uguale a 5.000.000,00 100,00
Il concorrente deve indicare nella causale esclusivamente:
1) il codice fiscale del partecipante;
2) il CIG che identifica la procedura.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi e G.E.I.E. il versamento è unico e va fatto:
a) dalla capogruppo-mandataria per raggruppamenti temporanei di concorrenti e G.E.I.E.;
b) direttamente dal consorzio per il consorzio stesso.
A comprova dell'avvenuto pagamento, il partecipante deve allegare all'offerta copia stampata dell'email di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione o la ricevuta in originale del versamento ovvero fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza o insufficiente importo del versamento.
C.3.5) - Attestazione di presa visione del progetto e del luogo di esecuzione dei lavori.
È rilasciata dal Servizio Lavori Pubblici. L’esame del progetto deve essere fatto, a scelta del concorrente:
a) da un legale rappresentante dell’impresa;
b) da un procuratore dell’impresa;
c) da un dipendente a ciò delegato.
Nel caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi la presa visione deve essere fatta dall’impresa che possiede la qualificazione nella categoria prevalente indicata nel bando.
La stessa persona non può essere delegata da più di un’impresa.
Per dimostrare la propria legittimazione occorre esibire all’ufficio:
nel caso a), un documento d’identità e una fotocopia del certificato d’iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla C.C.I.A.A. o dell’attestazione SOA dai quali risulti la carica ricoperta;
nel caso b), un documento d’identità e una fotocopia della procura notarile;
nel caso c), un documento d’identità e la delega scritta del legale rappresentante o procuratore (quest’ultima viene trattenuta agli atti dell’ufficio).
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza dell’attestazione di presa visione (anche se la presa visione è stata effettuata).
C.3.6) - Attestazione SOA.
L’attestazione deve essere prodotta in originale o copia dichiarata conforme.
Pei raggruppamenti temporanei di concorrenti e i consorzi ordinari - tanto già costituiti quanto ancora da costituire - ogni impresa del raggruppamento/consorzio deve presentare la propria attestazione.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancanza dell’attestazione SOA (v. altresì al punto B.1).
C.4) - CONTENUTO DELLA BUSTA «B».
Nella busta «B: documentazione economica – offerta» deve essere inserita la seguente documentazione.
C.4.1) - Offerta economica.
Va redatta possibilmente compilando il modulo allegato B1 al presente disciplinare e deve essere firmata da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
L’offerta deve essere accompagnata da una fotocopia di un documento d’identità valido di chi firma. La fotocopia non è necessaria se chi firma è la stessa persona che ha sottoscritto la domanda di cui al punto C.3.1.
L’offerta deve indicare il prezzo netto offerto e il corrispondente ribasso percentuale.
Nel caso di discordanza tra la percentuale in cifre e quella in lettere vale quella indicata in lettere. Eventuali correzioni al modulo già compilato devono essere sottoscritte singolarmente a margine.
Non sono ammesse offerte in aumento o alla pari, parziali, indeterminate o condizionate.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o G.E.I.E. non ancora formalmente costituiti, l’offerta dev’essere sottoscritta da tutti i soggetti interessati.
CAUSE D’ESCLUSIONE: assenza, mancata o incompleta compilazione dell’offerta; offerta condizionata, con riserva, in aumento o parziale.
C.4.2) - Lista delle categorie.
Va redatta compilando il plico consegnato al presente disciplinare e deve essere firmata in ogni pagina da un legale rappresentante o titolare dell’impresa, con firma non autenticata.
Per ciascuna voce della tariffa (prima colonna) il concorrente deve indicare:
il prezzo unitario offerto in cifre (quinta colonna) e in lettere (sesta colonna);
il prodotto (settima colonna) di tale prezzo per la quantità indicata dall’Amministrazione aggiudicatrice (quarta colonna).
Per il dettaglio della compilazione si vedano le avvertenze al modulo stesso.
Per raggruppamenti temporanei di concorrenti, consorzi o g.e.i.e. non ancora formalmente costituiti, la lista dev’essere sottoscritta da tutti i soggetti interessati.
CAUSE D’ESCLUSIONE: Mancato uso del modulo B2 predisposto dall’Amministrazione aggiudicatrice; assenza, mancata o incompleta compilazione del modulo B2
.
D) – SVOLGIMENTO DELLA GARA.
D.1) - OPERAZIONI IN SEDUTA PUBBLICA.
Nel luogo, giorno e ora indicati nel bando la Commissione giudicatrice procede:
all’apertura dei plichi pervenuti entro il termine di presentazione;
all’apertura delle buste «A» e all’ammissione/esclusione dei concorrenti secondo la documentazione presentata;
all’apertura, per i concorrenti ammessi, delle buste «B» e alla lettura del ribasso percentuale offerto da ciascun concorrente.
La Commissione determina quindi la soglia al di sopra della quale le offerte devono essere considerate anormalmente basse, calcolando:
la media aritmetica dei ribassi percentuali delle offerte ammesse, con esclusione del 10% (arrotondato all’unità superiore) delle offerte di maggior ribasso e del 10% (parimenti arrotondato all’unità superiore) delle offerte di minor ribasso;
lo scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media, sempre senza considerare le offerte escluse dal computo;
la somma dei valori di cui ai punti precedenti, che rappresenta la soglia.
Quindi, la Commissione:
se vi sono offerte anormalmente basse, stabilisce il contenuto delle giustificazioni da richiedere ai concorrenti interessati, rinviandone l’esame a un’altra seduta;
se non vi sono offerte anormalmente basse, individua subito il concorrente che ha presentato l’offerta migliore e gli aggiudica provvisoriamente l’appalto.
La seduta di esame delle giustificazioni non è pubblica.
La procedura di esclusione automatica non si applica con un numero di offerte valide inferiore a 5 (cinque), ferma restando la facoltà della Stazione Appaltante di sottoporre a verifica – in contraddittorio con le imprese interessate – le offerte ritenute anormalmente basse.
D.2) - OPERAZIONI SUCCESSIVE.
Entro 10 giorni dall’apertura delle offerte o dalla seduta di esame delle giustificazioni, l’Amministrazione aggiudicatrice verifica, nei confronti dei primi due concorrenti in graduatoria, il possesso dei requisiti d’ammissione e l’insussistenza delle cause di esclusione dalla gara.
La verifica può essere estesa, se ritenuto opportuno, ad altri concorrenti.
Qualora le verifiche non confermino le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione, si applicano le sanzioni dell’esclusione dalla gara (e, se ne ricorrono i presupposti, della segnalazione all’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici), si determina la nuova graduatoria e s’individua il nuovo aggiudicatario.
L’aggiudicazione definitiva è fatta sempre con determinazione dirigenziale.
D.3) - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO.
Una volta svolti gli accertamenti previsti in materia contributiva e previdenziale, l’Amministrazione richiede all’aggiudicatario la cauzione definitiva e gli altri documenti necessari e fissa la data per la stipulazione del contratto.
Oltre a produrre la cauzione definitiva, l’aggiudicatario deve:
dotarsi di una polizza assicurativa per tenere indenne l’Amministrazione aggiudicatrice del danneggiamento e/o della distruzione, totale o parziale, di opere e impianti (anche preesistenti) che si verifichino nell’esecuzione dei lavori. La somma da assicurare è pari a minimo Euro 600.000,00 (art. 129, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006). La polizza dovrà essere stipulata, nel seguente modo:
1) danni alle opere in costruzione Euro 300.000,00
2) danni alle opere preesistenti Euro 200.000,00
3) spese per demolizioni e sgombero Euro 100.000,00
La copertura deve comunque prevedere una somma assicurata non inferiore all’importo del contratto al lordo dell’IVA.
dotarsi di una polizza assicurativa a beneficio dell’Amministrazione aggiudicatrice contro la responsabilità civile per danni arrecati a terzi nell’esecuzione dei lavori, con un massimale almeno di E. 1.500.000,00.
L’aggiudicatario deve produrre i documenti richiesti nel termine assegnatogli (comunque non inferiore a 10 giorni). Egli deve comunicare tempestivamente eventuali impedimenti ad intervenire alla stipula nella data fissata.
La mancata produzione dei documenti richiesti ovvero la mancata presentazione — senza giustificazione — alla stipulazione del contratto comporta, previa diffida per una sola volta, la decadenza dall’aggiudicazione e l’incameramento della cauzione provvisoria.
Il contratto è rogato, in forma pubblico-amministrativa, dal Segretario Comunale – del Comune di Cordignano. I diritti di segreteria e le imposte di bollo e registro sono a carico dell’aggiudicatario.
La stipulazione è comunque subordinata all’esito delle verifiche previste in materia di lotta alla criminalità mafiosa.
E) – ALTRE PRESCRIZIONI E AVVERTENZE.
E.1) - CONTRIBUZIONE, PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO.
Per assicurare l’osservanza dei contratti collettivi nazionali e locali di lavoro, l’Amministrazione aggiudicatrice può comunicare l’aggiudicazione, le autorizzazioni al subappalto e l’ultimazione dei lavori all’INPS, all’INAIL, alla Direzione provinciale del lavoro, alla Cassa Edile o Cassa Artigiana e all’Ente paritetico per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
L’appaltatore — e, per suo tramite, gli eventuali subappaltatori — devono comunicare all’Amministrazione aggiudicatrice, prima dell’inizio delle lavorazioni di rispettiva competenza, i nomi dei lavoratori che prevedono d’impiegare e le eventuali variazioni in corso d’opera.
L’appaltatore deve trasmettere all’Amministrazione aggiudicatrice, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento fattogli, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da lui fatti a subappaltatori e cottimisti. In mancanza, i pagamenti all’appaltatore vengono sospesi.
In caso di subappalto la Stazione appaltante provvede al pagamento del corrispettivo dovuto all’appaltatore previa esibizione, da parte di quest’ultimo, della documentazione attestante che gli adempimenti di cui al comma 28 del D.L. 223/2006 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l’opera, la fornitura o il servizio affidati sono stati correttamente eseguiti dall’appaltatore.
E.2) - CONTENZIOSO.
Per tutte le controversie che dovessero insorgere e non definite mediante la procedura dell’accordo bonario saranno deferite al Foro di Treviso. E’ escluso, in ogni caso, il ricorso all’arbitrato.
E.3) - FALLIMENTO DELL’APPALTATORE E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO.
In caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’appaltatore, l’Amministrazione aggiudicatrice può interpellare progressivamente i concorrenti seguenti in graduatoria — fino al quinto classificato — per stipulare un nuovo contratto di completamento dei lavori, alle stesse condizioni economiche da loro offerte in gara.
E.4) - TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI.
I dati personali relativi a legali rappresentanti, procuratori e incaricati dei concorrenti sono trattati, anche con mezzi elettronici, limitatamente e pel tempo necessario agli adempimenti relativi alla gara. Titolare del trattamento è il Comune di Vazzola (TV) (D.L. n.196/2003).
E.5) – COMUNICAZIONI AI CONCORRENTI.
Ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. n. 163/2006, tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra il Comune e i concorrenti avverranno a mezzo telefax o posta elettronica al numero e/o all’indirizzo indicati dal concorrente nel modulo allegato A1, oppure, a discrezione del Comune, mediante posta. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese, le comunicazioni saranno inviate esclusivamente al soggetto capogruppo-mandatario.
E.6) – INFORMAZIONI SULL’ESITO DELLA GARA.
Gli esiti della procedura d’appalto (denominazione del vincitore, graduatoria delle offerte, soglia d’anomalia ecc.) saranno pubblicati sul sito Internet del Comune di Vazzola (TV) e con le altre forme eventualmente previste dalla normativa vigente.
Non si forniscono informazioni per telefono né per telefax o posta elettronica.
Il Responsabile Servizio LL.PP.
Geom. Remo Bianchi